I teatri di Roma

(articolo per RomaFun)

I teatri di Roma sono un importante aspetto culturale e urbanistico della capitale. Durante secoli e secoli di storia infatti, si sono susseguite innumerevoli costruzioni che, seppur cambiando più volte la propria funzione, hanno o stanno ospitando un teatro.

I teatri di Roma: dall’impero romano ai giorni nostri

Già ai tempi degli antichi romani i teatri erano tenuti in grande considerazione. Le rappresentazioni infatti, erano considerata una forma di intrattenimento tra le più importanti dell’impero.

A dispetto del passare dei secoli, i segni di tale presenza sono ancora tangibili tra le strade moderne e le costruzioni più recenti. In altri casi invece, l’inesorabile passare del tempo ha quasi del tutto cancellato gli edifici, portando via irrimediabilmente una parte dell’antica Roma.

I teatri romani scomparsi

Tra i vari teatri e anfiteatri oggi scomparsi, citiamo quelli più noti:

  • L’Anfiteatro di Statilio Tauro, prima struttura di questo genere costruito a Roma nel 29 a.c. è ormai andato distrutto da lungo tempo.
  • Il Teatro di Pompeo (costruito tra il 61 e 55 a.c.) si trovava nelle vicinanza del Monte della Farina e di Campo de’ Fiori. Di esso non rimane più nessuna traccia…
  • Il più recente Anfiteatro Castrense è invece stato inglobato nelle mura aureliane, smettendo dunque di esistere.

I teatri di Roma ancora esistenti

Come già accennato, sono diversi i teatri non solo ancora esistenti ma anche parzialmente utilizzati. Un chiaro esempio in tal senso è proprio il celeberrimo Colosseo (meglio noto come Anfiteatro Flavio) che viene occasionalmente utilizzato per rappresentazioni teatrali.

Anche il Teatro Romano di Ostia, costruito nel 27 d.c. è tuttora utilizzato nella stagione estiva per rappresentazioni teatrali.

Teatri romani dopo il medioevo

Dopo l’impero romano, la passione capitolina per le rappresentazioni teatrali si è sopita solo durante il medioevo. Anche in questo caso vi sono parecchie strutture architettoniche non più esistenti come il Teatro sul Campidoglio o il Teatro Anguillara, realizzati nel corso del 1500.

Il secolo successivo, con la nascita del melodramma e del teatro all’italiana, furono parecchi i teatri a fiorire nella capitale. Chiaro esempio è il Teatro Capranica, una struttura che negli ultimi anni ha avuto una vita piuttosto movimentata: nell’ultimo secolo è infatti stato sfruttato come semplice deposito di mobili e, solo di recente è divenuto un centro congressi.

Dal 1700 in poi…

Con il passare dei secoli sono numerose le strutture sorte e talvolta scomparse di questo genere: il Teatro Valle nel rione Sant’Eustachio o il Teatro Argentina sono forse le maggiori espressioni del movimento teatrale nel 1700.

Contemporaneamente sono diverse le strutture non giunte sino ai giorni nostri come Teatro del Pavone, demolito nel 1885 o il vasto Teatro Sferisterio alle Quattro Fontane demolito nel 1881.

I giorni nostri

I teatri a Roma sono ancora molto diffusi e, anche nell’attualità, costituiscono una parte consistente del tessuto sociale nonché dell’architettura capitolina. Tra i tanti teatri costruiti in tempi recenti ricordiamo:

  • Il Teatro Quirino (attualmente Teatro Vittorio Gassman), edificato nel rione di Trevi nel corso del 1871.
  • Il Teatro dell’Opera di Roma costruito nel 1874 e attualmente gestito dal comune di Roma.
  • Il Teatro Belli, inaugurato nel 1880, realizzato nell’ex refettorio del monastero di Sant’Apollonia

e tante altre piccole e grandi realtà teatrali che compongono il mosaico di questo amore capitolino per tale forma d’arte.

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