Roma e i suoi luoghi di culto

(Articolo per RomaFun)

La città eterna è un vero e proprio concentrato di storia e cultura, ma vive anche di una profonda spiritualità. Le chiese, le basiliche e i santuari ma anche sinagoghe e altri luoghi d’aggregazione per altre fedi.

La sintesi di questo concentrato di fede e spiritualità è forse il Pantheon: struttura costruita nel 27 a.C. e situata nel rione Pigna, costituisce un tributo a tutte le divinità passate, presenti e future. Costruito da Marco Vipsanio Agrippa e ristrutturato dall’imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., questa struttura rappresenta la religione nella sua totalità come nessun’altra costruzione al mondo.

I luoghi di culto della capitale

Naturalmente poi, tutta la città è disseminata di piccoli e grandi luoghi di culto. Famosi o meno, essi sembrano spuntare come funghi lungo le strade di Roma, quasi come a ricordare come la fede sia una parte importante della natura umana… d’altronde con 900 chiese sparse per tutta l’area urbana, la città eterna è il centro abitato con più edifici di questo genere.

Le basiliche papali

I luoghi di culto visivamente più impressionanti sono le basiliche papali, ovvero:

  • la basilica di San Giovanni in Laterano (la cattedrale della città)
  • la basilica di San Pietro in Vaticano
  • la basilica di San Paolo fuori le mura
  • la basilica di Santa Maria Maggiore

Le sette chiese

Anche le sette chiese sono degne di nota. Si tratta di una serie di chiese che venivano visitate dai pellegrini giunti nella capitale e che dovevano essere visitate nel seguente ordine:

  1. Prima si visitavano le quattro basiliche patriarcali appena citate
  2. Poi era il turno della Basilica di San Lorenzo fuori le mura, nei pressi del cimitero del Verano
  3. La Basilica d Santa Croce in Gerusalemme (dove, secondo la tradizione sono conservate le reliquie della croce di Cristo)
  4. Ultima tappa era la Basilica di San Sebastiano fuori le mura

Altre location estremamente importanti sotto il punto di vista religioso

Per quanto riguarda le altre chiese, esiste un gran numero di luoghi di culto paleocristiani e medioevali, disseminati un po’ in tutta la città. Molti luoghi di culto una volta dedicati alle divinità romane infatti, sono stati convertiti in chiese cristiana già nella stessa epoca romana. Nei secoli successivi gradualmente, questa tendenza è andata ad aumentare notevolmente.

Da sottolineare, come importanza anche il Tempio Maggiore, ovvero la sinagoga maggiore. Costruita tra il 1901 e il 1904, e rappresenta uno dei simboli più forti della religione e della cultura ebraica in tutta Europa.

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